Home  >  Infestanti  >  Processionaria  >  Thaumetopoea pityocampa – Processionaria del pino

Thaumetopoea pityocampa – Processionaria del pino

La processionaria del pino è un lepidottero altamente distruttivo per le pinete. Priva la pianta ospite del fogliame compromettendone il ciclo vitale. Tra i suoi bersagli troviamo Pinus nigra e sylvestris, ma si può trovare anche su cedri, abete rosso e larice comune.

Famosa inoltre per la sua tipica peluria allo stadio larvare, essa risulta urticante per animali e uomo con effetti da semplici reazioni cutanee a complicazioni ben peggiori se la setola va a contatto con occhi, mucosa nasale, bocca o peggio ancora, vie respiratorie e digestive.

Indice dei contenuti

Come eliminare Processionaria

Per difendersi dalla processionaria si possono adottare differenti metodi quali: meccanici, biologici e chimici.

ciclo biologico

come eliminare processionaria nidoLa dimensione della larva va da 1 a 4cm a seconda dell’ età larvale con tipici peli urticanti usati come difesa. Il capo è nero con dorso marroncino e ventre grigio. Il colore è dato dalla peluria e non dal corpo in sé.

Il nome processionaria deriva dal tipico comportamento che le larve di T. pityocampa assumono di notte quando per spostarsi formano una fila indiana.

L’adulto ha l’aspetto tipico di una falena con  comportamento notturno.

Misurano dai 3 ai 4 cm con apertura alare di 5 cm. La colorazione delle ali è tendenzialmente avorio con striature nerastre ben visibili. L’addome è arancio con intersegmenti neri.

  1. pityocampa sverna allo stadio di larva all’interno dei nidi sericei sui rami dei pini. In primavera quindi le larve riprendono ad alimentarsi degli aghi di pino anche se, se l’inverno è piuttosto mite e la temperatura del nido è intorno i 10 °C, possono attivarsi e dunque nutrirsi anche d’ inverno.

Giunte a maturità le larve abbandonano il nido e si dirigono, con il tipico comportamento a fila indiana, verso il suolo per interrarsi e trasformarsi in crisalidi. L’attività è tipicamente notturna, sia nelle larve che negli adulti.

Ad inizio estate per tutto il mese di luglio compaiono gli adulti e dopo l’accoppiamento le femmine depongono le uova sugli aghi di pino. Le larve nasceranno ad agosto e incominceranno ad alimentarsi scheletrizzando le foglie e costruendo nidi estivi dove si stabiliranno.

Con l’arrivo della stagione fredda le larve si riuniscono nei nidi invernali per passare l’inverno.

Altre tipoligie di Processionaria

Vedi altre tipologie di Processionaria

Zanzara Aedes e rischio febbre gialla, scopri come proteggerti!

Il Ministero della Salute ha rilasciato una circolare che offre consigli pratici e misure preventive per limitare il rischio di infezioni da zanzare durante eventi sportivi e altre attività all’aperto.

PREVIENI LA DIFFUSIONE
CON MARIPOSA DISINFESTAZIONI