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Monitoraggio

Il monitoraggio, che viene effettuato generalmente con trappole collanti, è una strategia molto complessa, e dovrebbe essere eseguito in maniera preventiva e, dove necessario, dopo il trattamento chimico.

A livello di studio si possono utilizzare delle trappole a cattura e mantenimento. Queste trappole sono composte da un barattolo, di metallo o di vetro, con un prodotto alimentare (birra, banana, ecc.) come adescante. Questi barattoli hanno il bordo sporco di grasso per far scivolare le blatte ed impedire la fuga degli individui catturati. Inoltre per impedire che questi possano volare è consigliato porre sulla sommità del barattolo, un tovagliolo di carta.

Commercialmente, sono disponibili trappoledistruttive” perché in queste trappole l’individuo catturato rimane incollato e muore in poco tempo. Gli articoli disponibili sono innumerevoli e comunque non si discostano da un unico modello: colla con attrattivo. Queste trappole collanti sono composte da un substrato di cartone o plastica, cosparso di una sostanza collosa che non si asciuga nel tempo e da un attrattivo. Tralasciando la descrizione dell’agente collante, sposteremo la nostra attenzione sul tipo di substrato e di attrattivo presente sulla trappola collante.

In commercio esistono trappole che utilizzano substrati differenti anche se generalmente viene utilizzato un cartoncino. Alcuni modelli possono essere posizionati in appositi contenitori. Possiamo trovare due tipologie di contenitori: quelli estremamente economici, che sono in cartoncino e che normalmente sono una estensione del cartoncino stesso e quelli più dispendiosi che sono costruiti in plastica per essere più duraturi e resistenti all’acqua.

È possibile procedere al monitoraggio anche con gli stessi cartoncini collanti che si utilizzano per i roditori, ma spesso il loro collocamento non è ottimale per la cattura di entrambi i parassiti.

In commercio esistono due tipologie di attrattivo per adescare le blatte: attrattivi alimentari (keromoni) o attrattivi di aggregazione (feromoni). La maggior parte delle trappole in commercio sono “attivate” da un attrattivo alimentare di varia natura, solitamente essenza di banana, liquirizia, nocciolina, ecc. Questi attrattivi sono direttamente disciolti nella colla oppure mescolati ad altre sostanze per formare pastiglie da applicare sulla colla al momento dell’uso.

Occorre puntualizzare che il monitoraggio della Supella longipalpa con trappole collanti, non offre risultati soddisfacenti. Attualmente non esiste una trappola realmente efficace per la cattura di questo parassita e le catture che si effettuano con le normali trappole sono quasi casuali. Per questo parassita, quindi, il monitoraggio non offre dati attendibili e solo il professionista con un’attenta ispezione può individuare tutti i punti infestati e il livello dell’infestazione stessa. A prescindere dal tipo di trappole scelto, il posizionamento riveste un ruolo molto importante per il conseguimento di risultati utili ed attendibili. Prima di iniziare il posizionamento occorre numerare e datare ogni trappola.

Blattella germanica, un corretto posizionamento sarà fatto ponendo le trappole dentro o nei pressi di: macchina del caffè, lavastoviglie, compressori dei frigo, lavandini, eventuali piastre riscaldanti ed in generale in tutti quei luoghi caldo-umidi favorevoli al loro sviluppo.

Discorso diverso nel caso il monitoraggio serva per quantificare una infestazione in essere. In questo caso il numero delle trappole posizionate dipende dall’estensione dell’infestazione: più siti di annidamento si sono individuati durante l’ispezione, più alto sarà il numero di trappole e più grande sarà l’estensione che dovremo coprire con queste. Si tende a coprire una superficie maggiore rispetto ai punti di annidamento per individuare zone a bassa infestazione non evidenziabili ad occhio durante l’ispezione.

La durata delle trappole dipende, salvo non vengano manomesse, schiacciate o bagnate abbondantemente, dal grado di infestazione presente. Questo periodo può variare da solo una notte, se l’infestazione è molto alta, a qualche mese, se è presente l’infestazione è nulla o estremamente bassa.

Altri metodi di lotta

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Ispezione

Lotta chimica

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